Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 9,1-41)

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita; sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa “Inviato”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. (…)

Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell’uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te».

Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui.

UN PENSIERO PER VOI

In questa quarta domenica di Quaresima il Vangelo ci presenta l’incontro tra Gesù e un uomo cieco. E’ bello sottolineare come viene descritto questo incontro: «Gesù, passando vide un uomo cieco».

Gesù vede un uomo che non può vedere: è la potenza dell’Amore che previene, che vince una debolezza…superandola! L’uomo è cieco, ma Dio ci vede benissimo: tocca il suo cuore e lo Ama! Siamo spesso ciechi e Gesù è la luce!

Quante volte anche i nostri occhi vedono giorni bui, pieni di sofferenza e di paura, quante volte pur vedendo con gli occhi il nostro cuore è cieco: abbiamo bisogno di vedere Luce! Papa Francesco ci ha ricordato che ”la fede è una luce che nasce dalla memoria dell’amore di Dio e illumina il presente, guidando il cammino!”

“Signore, accendi quella luce di Speranza e di Fiducia nei nostri cuori! Signore aiutaci a vedere chi ci sta accanto, aiutaci a vedere tutto quello che veramente conta nella vita, aiutaci a riscoprire una fede in Te concreta e profonda: guarda la nostra vita e illuminala!”

Come quell’uomo cieco che si prostra davanti a Gesù, anche noi diciamo con il cuore: “Credo, Signore! Voglio fidarmi di Te!”

Buona settimana, don Alessandro

 

Un pensiero per la settimana

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