Il Vangelo della domenica (Mt 5,20-37)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».

UN PENSIERO PER VOI

In questa domenica il Vangelo ci parla di “legge” e di “precetti”.

Gesù ci ricorda che tutta la nostra vita è legata a delle norme, a delle regole, ma tante volte sembra che queste non ci diano libertà. Nel Vangelo di oggi Gesù ci fa passare da una legge che si deve osservare a una legge che mette al centro la persona!

«Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.» Vogliamo recuperare la legge dell’Amore, la vera giustizia! Gesù ci invita ad un “di più” capace di guardare dentro, di guardare il cuore! Non scendiamo al compromesso, ma facciamo la differenza! Il nostro parlare e il nostro vivere sia coerente con il Vangelo! Non riduciamo la nostra fede a delle norme, a un “fare o non fare”: la fede parte da un Incontro!

Dopo più di 800 anni l’esempio di San Francesco ci tocchi il cuore: il poverello di Assisi ha scelto per il suo nuovo ordine una regola di vita secondo il Vangelo, perchè nella Parola di Gesù si trova il compimento di ogni legge e ogni norma! Sia così anche per la nostra vita!

Buona settimana, don Alessandro

Un pensiero per la settimana

Commenti disabilitati